Il 14 novembre avevamo la luna piena in sagittario. Ricordo esattamente l’intensità del mio profondo desiderio di scoccare la mia freccia verso un senso profondo di libertà.
Da quel giorno a oggi ho letto e vissuto un capitolo importante della mia vita.
Eccomi qui a poche ore dalla fine di questo indimenticabile 2023 che ha visto un rush finale con veri e propri fuochi d’artificio.
Non ha mollato un solo istante questo anno e chi ha pensato di riposarsi in autunno aveva sbagliato i calcoli..
Sospinti, senza forze, in una prova dietro l’altra, nel vuoto, nel caos, senza riferimenti, con quella strana sensazione per cui il peggio sembrava essere passato ma senza riuscire a vedere la fine del tunnel, e senza capire come fare ad andare oltre.
Un’incognita gigante animata da fede e dalla forza di un coraggio che crede, crede fermamente nel suo sentire. Crede nella forza dell’intuizione quale voce di un’anima consapevole di un disegno più grande, un disegno che interpreta una grande mappa, ma per giungere dove? Verso dove ci stiamo dirigendo?
Le frequenze della Terra si stanno alzando e quotidianamente c’è chi le percepisce e le traduce rassicurando chi sente cose ‘strane’, chi percepisce movimenti energetici a dir poco tellurici senza poterli interpretare, le traduzioni dicono che si, che tutto ciò porta a una progressione e ognuno di noi è parte attiva. Una progressione individuale che ha come eco consequenziale una progressione globale.
La luna nuova di novembre in scorpione ci invitava a fare un tuffo nelle nostre acque torbide per poter vedere cosa ancora ostacolava il nostro progredire e chi ha desiderato vedere.. ha visto.. ognuno a modo suo ognuno con suoi tempi e strumenti.
Questo ultimo mese di autunno è stata una tappa determinante nel suo essere velocemente svelante e molto sfidante. Per molti, ha dato i suoi frutti con questa luna piena in cancro sottoponendoci ad un esame di maturità in un periodo come quello natalizio, Il cancro che parla di casa, e ancora prima della casa primordiale, la gestazione uterina, ci ha dato la possibilità di vedere un’istantanea di chi siamo oggi, come stiamo rinascendo, e dove ci troviamo rispetto al nostro modo di stare nelle relazioni, quelle sociali in generale ma in modo particolare in quelle famigliari.
Dov’è veramente casa?
Chi è veramente casa?
Se siamo tornati a noi con la consapevolezza che prima di tutto noi siamo casa per noi stessi, ci ritroveremo sempre a casa, ovunque, comunque e con chiunque. Se casa è il nostro cuore, animato da una fede miracolosa non abbiamo nulla da temere. Se casa è il nostro cuore possiamo sentirci liberi. Liberi. Liberi.
Se siamo casa, abbiamo un posto in cui tornare e siamo più sicuri nel nostro procedere.
Il passaggio nella scorsa luna nuova in sagittario ci ha spinto a scoccare una freccia verso nuovi orizzonti, chi l’ha scoccata verso l’indipendenza e verso la libertà sa bene di cosa sto parlando.
Stare nel vuoto, tra le macerie, senza riferimenti esterni, senza vedere possibili orizzonti ha portato a questo… allenare i riferimenti interni significa consolidare la fede, dare credito alle intuizioni che ci fanno vibrare tenendo ancora in gestazione un nuovo inizio con la forza che scaturisce dalla consapevolezza che CASA SONO IO e che indietro non si torna.
Ringraziamo dunque Luna in cancro e sole in capricorno i due luminari che ci hanno fatto portare luce alle due facce della stessa medaglia.
Il cancro che riconosce in se la sua casa può integrare l’energia del capricorno procedendo in modo concreto e determinato verso l’energia dell’acquario, sapendo che ha sempre un posto sicuro in cui tornare e ripararsi.
Il primo passo adesso con la luna calante in vergine può essere proprio quello di riordinare le idee, stabilire le priorità e fissare nuovi obiettivi. Anche se si tratta d riciclare quelli non raggiunti nel 2023 se sono ancora nella nostra energia. Anche e soprattutto se si tratta di cambiare totalmente rotta alla luce delle grandi pulizie del 2023 oggi:
Perché questi propositi?
Chi sento di essere?
Sento chiaramente i miei talenti?
Cosa sento di fare con i miei talenti?
Dove sento di voler investire la mia energia?
Da cosa sento ancora di voler sganciarmi?
Cosa sento che mi nutre?
Cosa mi priva?
Gennaio, ci chiede di stare in questa sorta di laboratorio interiore in cui concretamente mettere mano alla nostra ‘TO DO LIST’. Una voce alla volta, un passo dopo l’altro con presenza, lucidità, concretezza e determinazione.
Insomma mai come quest’anno i buoni propositi vanno ripuliti, sentiti e portati alla loro essenza per avere il focus chiaro su cosa scegliere e verso dove dirigerci.
Il 2024 mi arriva come un anno di consolidamento in cui ogni progetto verrà seminato in un terreno più fecondo e il nutrimento arriverà da una rinnovata energia, un’energia più autentica, concreta e densa di amore e di conseguenza i frutti non potranno che essere abbondanti e succosi.
E dunque in gennaio FERMATI E RESPIRA tutte le volte che puoi, concediti il lusso di una respirazione profonda per ogni proposito sia che riguardi il tuo essere sia che riguardi il tuo agire e stai nel tuo profondo sentire e li in quella stanza dentro di te fioriranno le intuizioni in risposta alle tue domande. Mi saprai dire.
Io sono qui con la mia mano pronta ad accogliere la tua nel caso in cui non riuscissi a tradurre il tuo sentire o se sentissi di dover ancora ripulire qualche convinzione per procedere con più leggerezza.
Con infinita gratitudine al mio UNIVERSO.
Sempre con amore, M.
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