Agosto 2024, un tempo in cui il silenzio della mente crea lo sfondo per prestare ascolto ai messaggi dell’anima che giungono oggi chiari e comprensibili, non più sottomessi alla potenza del vociare della mente alimentata dall’antica paura del non amore.
Oggi chi si riconosce nell’ “IO SONO” vive questo portale come una sorta di esame di laurea.
Anni di tribolazioni, di sfide, di rivolte interiori, di scartavetramenti vari che portano oggi all’amplificazione di una consapevolezza che è il preludio all’espansione della coscienza.
Una coscienza che mi piace pensare come quell’energia cosmica, divina, che è la connessione all’infinito campo di possibilità.
Un tempo spazio in cui l’amore vince sulla paura e l’unità sulla separazione.
UNI-VERSO ci guida sempre più nella direzione di una coscienza unica dove l’altro è il riflesso di quella parte di me che oggi posso vedere e accettare per raggiungere un ulteriore pezzetto, funzionale al completamento, funzionale a quella integrità che ci libera dal vincolo della dipendenza, ogni persona è un microcosmo, un pezzo di un puzzle, il macrocosmo il puzzle.
L’altro non toglie, ma dona, porta in dono aspetti di me che non voglio o non riesco a vedere anche e soprattutto attraverso il non riconoscimento, l’abbandono, la sottomissione e la separazione, e ancor di più quando la mente si oppone al cambiamento generando sofferenza.
Nella sofferenza fermarsi e respirare invece di reagire, condannare o giudicare proiettando e delegando la responsabilità all’altro, ma piuttosto rimanendo fermo nel proprio silenzio, con l’impegno ad andare oltre le emozioni si ha la possibilità di comprendere cosa quella situazione sta insegnando in quel preciso momento.
Cambiando prospettiva, uscendo dal giudizio e rimanendo nella comprensione profonda, posso accettare, accogliere ed evolvere esercitando compassione e gratitudine verso l’altro e verso se stessi perché oggi finalmente è possibile riconoscere l’altro come messaggero della propria anima.
Esattamente come il corpo.
Siamo tutti uno.
Siamo connessione.
Siamo vibrazione.
Siamo amore.
AMORE, la più potente forma di energia.
Nell’amore la paura che si sperimenta è un’indicatore di direzione.
Oggi in questa scuola chiamata VITA, Siamo tutti coinvolti in questo epocale passaggio di vibrazione,
Nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma in nome dell’amore puro e in funzione di un ripulito e rinnovato cuore cristallino.
So che non è facile ma è possibile.
Volerlo il primo passo, costanza e determinazione vanno allenati quotidianamente.
La chiave rimane sempre una FERMATI E RESPIRA.
RESPIRA, RESPIRA, RESPIRA.
Anche quando il respiro pare corto, stretto da un diaframma abituato alla sopravvivenza, contratto per essere pronto ad una respirazione veloce e superficiale da fuga o attacco.
RESPIRA, RESPIRA, RESPIRA.
Rilassare il diaframma con una respirazione lenta e consapevole porta a innumerevoli benefici e lentamente a guadagnare un equilibrio su più aspetti: fisico, psichico ed emozionale.
Fermati e respira e stai nel tuo “qui e ora”, osserva, accetta, accogli, rifiuta, esercita la fede ed esercita la gratitudine, nuovi scenari si delineano e nuove porte si stanno aprendo.
Accettare e accogliere con compassione, quanto siamo in grado di farlo oggi con autenticità divenendo consapevoli che nulla c’è da perdere e nulla c’è da guadagnare, ma che tutto è funzionale a trasformare?
e che l’espansione della coscienza e’ il viaggio a cui tutti siamo chiamati per andare verso l’uno??
Dove l’uno è una coscienza collettiva fondata sul riconoscimento e l’amore di sé possibile solo attraverso la relazione con l’altro, io mi vedo e ti vedo.
Io mi riconosco e ti riconosco… come portatore di una mia verità e di ciò ti ringrazio e ti benedico.
Io mi amo e mi accolgo e ti amo e ti accolgo perché attraverso te mi sono riconosciuto valevole e meritevole del mio amore e dell’amore divino, ti amo perchè mi hai portato in dono quella parte di me che io non volevo/potevo vedere, riconoscere, AMARE, mi hai portato in dono le mie paure, e io le ho potute vedere e trasformare.
Un viaggio per molti innescato anni fa, una chiamata inconscia alla quale e’ sempre stato impossibile sottrarsi, un movimento senza sosta, come quando cade il primo pezzetto di un domino.
Un meccanismo perfetto sotto ogni punto di vista.
La forza e il coraggio profusi nell’incessante incedere hanno generato una stanchezza tale che oggi diventa filtro imprescindibile per non alimentare il superfluo, oggi la consapevolezza e la comprensione guidano nel riporre l’energia dove c’è accoglienza, reciprocità e amplificazione.
E’ finito il tempo della dispersione generata per coltivare illusioni e delusioni seppur funzionali all’obiettivo raggiunto.
Illusioni, delusioni, abbandoni…la più grande gabbia che noi stessi siamo stati in grado di creare sottomettendo la nostra libertà di espressione al nostro carceriere dai mille volti, quei mille e mila volti che nella sofferenza hanno acceso delle spie e tra cui, in assoluto il più feroce dei lupi travestito da candido agnello, è sempre stata la nostra mente che attraverso la paura di vivere, di amare, di essere amati e di morire ci ha tenuti al riparo proprio dalla libera espressione del nostro sé più autentico, ma questa era la via, il percorso di studi scelto per questo passaggio una forma di protezione nefasta da cui adesso possiamo prendere le distanze consapevoli di chi si è.
Oggi la profonda comprensione e la sottrazione al ruolo di vittima libera la mente dal suo essere giudice e carceriere, il super ego, si trasforma in un mentale nobile e consapevole capace di sostenere e dare forma e struttura all’intuizione e la conseguenza non è altro che il decadimento del potere di quanti si sono prodigati nell’interpretare fuori da noi quello che non potevamo, e non volevamo vedere dentro di noi, anche loro liberati dai loro ruoli.
Oggi ci prendiamo la nostra responsabilità. Il nostro valore. La nostra essenza. Il nostro potere. L’amore di noi generando un infinito amore per l’altro.
D’altronde chi ci ha incarcerato?
A chi ci siamo sottomessi veramente se non a noi stessi, al giudizio di noi e alle nostre paure, era d’obbligo, un disegno evolutivo che prevedeva tutto questo infinito passaggio. L’altro non è altri che la proiezione delle mie credenze e delle convinzioni.
Ognuno ha il suo viaggio ognuno ha il suo disegno d’anima, ognuno ha i suoi tempi e il, tanto caro a molti, libero arbitrio, che ancora risuona come quell’alibi che fa da scudo al cambiamento ma che nella realtà determina la distanza dalla separazione da tutto ciò che è.
La nostra essenza connessa ad una coscienza superiore.
Questa connessione si chiama FLOW, flusso in italiano, una corrente energetica potentissima.
Nel Flow nulla è a caso e tutto è possibile, e tutto si manifesta con grazia, gioia e gratitudine.
E’ giunto il tempo di un nuovo ordine. Leggendo questa frase cosa provi?
Senti anche tu la necessità di liberarti da scenari limitanti?
Senti spingere la voglia di cambiamento?
Senti che è arrivato il momento di dire basta ad un presente ancora troppo condizionato dal passato?
FERMATI, RESPIRA E RICOMINCIA DA TE, INSIEME A ME..
In quasi 20 anni di ricerca non ho mai smesso un solo istante di coltivare la fede in qualche cosa che ancora non capivo ma che mi guidava passo a passo anche e soprattutto quando mi ritrovavo in fondo a buchi neri nei quali più volte ho pensato di arrendermi. Qualcosa dentro di me spingeva e mi trascinava fuori da ogni buco nero, sabbia mobile e tempesta che io ho vissuto nei miei 50 anni perciò tra la pratica di una vita caleidoscopica e i mille corsi fatti per conoscere ed approfondire tutte le materie di mio interesse oggi sono nella posizione di poterti guidare a ritrovare le tue risorse, quelle che ora sono sepolte da paure dubbi e preoccupazioni, navigheremo a vista nei meandri delle tue ansie e delle tue incertezze e un passo alla volta riacquisterai fiducia in te e determinazione per perseguire micro obiettivi che ti porteranno al raggiungimento del tuo nuovo stato dell’essere, quello che tu vuoi.
Quello che senti che ti fa vibrare dentro e per il quale una parte di te continua a ripeterti che non ce la farai mai, che è troppo impegnativo e che alla fine non ne vale la pena.
Salva questo articolo, invialo a chi pensi possa essere utile e rileggilo anche tu di tanto in tanto, quando sentirai che è giunto il tuo momento dovrai semplicemente contattarmi, tu determinerai la destinazione, insieme tracceremo la rotta, tu prenderai in mano il tuo timone e io ti farò da bussola.
Contattami e salpiamo verso l’infinito mare di possibilità.
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